Sei cappelli per pensare

Quante volte abbiamo partecipato a lunghe riunioni che sono approdate a scarsi risultati? Come rendere più produttivi questi incontri? Il metodo dei sei cappelli, inventato da Edward De Bono, consente di scomporre il nostro modo di pensare e di affrontare una questione di gruppo, in modo efficace. Si tratta di interpretare ruoli fissi (i cappelli) che incarnano diversi punti di vista, anche quello più lontano dalla nostra indole. I partecipanti sono via via invitati a essere razionali, emotivi, ottimisti, pessimisti, creativi o a moderare e commentare la discussione. Il metodo dei sei cappelli è facile da applicare, libera dai ruoli fissi creati dalla posizione o dal carattere, permettendo così agli ottimisti di esprimere pensieri negativi, ai pessimisti quelli positivi, ai timidi di farsi avanti, ai razionali di provare a essere creativi. L’efficacia di questo metodo semplice e rivoluzionario ha indotto diverse aziende ad adottarlo con successo.

La maggiore difficoltà che si incontra nel pensare è la confusione… Emozioni, informazioni, logica, aspettative e creatività si affollano in noi. È come fare il giocoliere con troppe palle. (Edward De Bono)

Edward De Bono è considerato la più emblematica autorità mondiale nel campo del pensiero creativo e nell’insegnamento del pensiero come abilità. Nato a Malta, è laureato in psicologia e medicina e lavora come consulente per le più grandi aziende multinazionali quali IBM, Dupont, Total, Montedison, Marzotto, Zegna, Coin.

De Bono E., Milano, Biblioteca Universale Rizzoli, Collana Psicologia e Società, 2004.
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